Come viaggiare se lavori full-time.

Life should not be a journey to the grave with the intention of arriving safely in a pretty and well preserved body, but rather to skid in broadside in a cloud of smoke, thoroughly used up, totally worn out, and loudly proclaiming “Wow! What a Ride!"

 - Hunter S. Thompson

Paradossalmente, la mia passione per i viaggi e il momento in cui ho trovato lavoro full-time si sono coincisi. Se prima avevo tempo per viaggiare ma non avevo i soldi, ora tutto si è invertito. Lavorare mi permette di viaggiare, ma il tempo no. Non volendo rinunciare alla passione per via di lavoro (perché si, lavorare è fondamentale, ma la vita va vissuta), ho realizzato che tutto sta nella buona organizzazione e pianificazione - in questo modo, si può prendere due piccioni con una fava. Dopo ore e ore di ricerche e letture, sotto vorrei riassumere ed elencare i suggerimenti grazie ai quali potete riuscire a viaggiare, nonostante gli impegni lavorativi. E ora, non avete più le scuse!

  • Prima di tutto, bisogna prendere in considerazione la politica aziendale del posto in cui lavorate. Hai un tot di ferie all'anno che potete utilizzare quando vuoi? Bene, allora puoi scegliere i periodi strategicamente comodi ed economici per i tuoi viaggi. Hai le ferie prestabilite in periodi più "pesanti"? Significa che sai con anticipo quando le hai e quindi puoi tranquillamente organizzare tutto molto tempo prima e risparmiare.
  • E' sempre il periodo buono per viaggiare, dipende solo dove avete intenzione di andare. Dunque, ci sono tantissime guide online che vi possano suggerire dove è meglio andare in un particolare periodo dell'anno (speriamo che un giorno una guida simile la farò anche io!). Volendo, puoi fare un bel viaggio ad Agosto e in periodo Natalizio, a Dicembre/Gennaio. Però, da considerare anche Pasqua, e altri ponti di festività per delle piccole gite o un weekend in qualche capitale europea.
  • Il tempo è prezioso. Se hai un numero di giorni limitato per il viaggio, prendi in considerazione il fatto che le scale dei voli non devono essere eccessivamente lunghe. Volendo risparmiare sul prezzo del biglietto aereo rischiate di perdere di tempo che avreste potuto utilizzare in maniera più utile.
  • Pianificare, pianificare, pianificare. Io, in realtà, sarò la prima a dire che, in un viaggio bisogna "lasciarsi andare" ed essere pronti per le avventure inaspettate. Tuttavia, insieme con le avventure non bisogna mai perdere la testa e se hai il tempo limitato, devi sapere in anticipo come muovervi, dove andare, i posti che vuoi visitare, i mezzi che potresti prendere per spostarti, e così via.
  • Quando fai un piccolo viaggio, non devi assolutamente prendere troppa roba con voi. Se non te ne vai via per un anno, sicuramente non ti servono troppe cose. Spesso, direi anche quasi sempre, la gente è indifferente su come sei vestito, sopratutto se sei un turista. E poi, non spendere troppi soldi sulle cose che non vi servono una volta arrivato a destinazione. Prendi solo il minimo indispensabile, le cose più pratiche che ti serviranno sicuramente.
  • Fai di viaggi la priorità. Vacanze, ponti, weekend - li puoi sempre sfruttare al massimo. C'è sempre un modo di viaggiare economicamente quindi non devi spendere necessariamente troppi soldi. I weekend li puoi sfruttare per una piccola gita da qualche parte nella tua regione/paese. Chi vuole - trova la possibilità, chi non vuole - trova la scusa.
  • Non avere paura di partire da soli. Io sostengo sempre che viaggiare soli, almeno una volta nella vita, è fondamentale. Ci sono innumerevoli vantaggi nel viaggiare da soli - ma questo è l'argomento dell'altro articolo. Io non ho mai paura di farlo perché so, che se aspettassi qualcuno chi abbia stessi tempi miei, chi abbia la voglia di andare nello stesso posto che io - arriverei alla pensione. Il desiderio di viaggiare è mio, la priorità è mia, quindi non voglio che dipendesse da qualcun'altro. 
  • Pensa ad aprire un vostro business. Se la voglia di viaggiare in te è maggiore di quella di stare al PC otto ore al giorno - probabilmente dovresti considerare il cambio professione. Non devi però impulsivamente licenziarti senza un piano B, ma nemmeno devi aver paura di fallire. Semplicemente, devi considerare un lavoro che coinvolge viaggi, o un lavoro freelance, o un tuo business basato sul lavoro principalmente al computer (così puoi spostarti e lavorare allo stesso momento). 
  • Negoziate i giorni liberi, prendere qualche giorno in più non pagato. Lavoro è lavoro, ma non dimenticatevi che - you only live once.