Into the green

Ricongiungimento con la natura era sempre per me il rimedio naturale migliore per tutti i problemi, soprattutto a livello morale. La mia migliore amica Olga una volta mi disse: "Se un problema può essere risolta - non è un problema". Ma magari fosse tutto cosi facile e logico quando si parla di qualcosa che ti turbi la mente e quando stai per perdere tutte le tue forze per combattere. We've all been there. Tuttavia, per descrivere in maniera migliore il mio stato d'animo ora, ricorro alla metafora che vediamo spesso nei film e cartoni animati: sulla spalla destra ho un angioletto che mi indica tutto con la luce positiva e spiega perché e come fare le cose - sulla sinistra invece c'è un diavoletto, convinto che tutte le ambizioni ed aspirazioni sono delle semplici illusioni, e alla fine, rimaniamo sempre delusi dalla vita. mood leopardi

Non a caso ho accennato l'importanza della natura in questi casi. Non appena ho messo piede sulla terra ucraina, sembra che i pensieri giusti mi stiano arrivando da soli nella testa, sembra che le risposte stanno emergendo da soli, senza che li sto cercando. Ma insieme con essi, sorgono anche tante domande, e dubbi. Penso che molti di voi siano stati prima o poi in uno stato del genere, quando puoi fare tutto e niente, quando sembra che le cose vadano in maniera sbagliata, ma allo stesso tempo non poteva andare meglio. Come canta Taylor Swift, "life was never worse but never better". Dunque, facendo riferimento ad un punto nel mio post precedente, certe volte è opportuno isolarsi e riflettere. Qualcuno ci metterebbe mesi per farlo, qualcuno - ore, ma l'importante non affogarsi nella routine e nella negatività altrui, ma sforzarsi al massimo per ritrovare la migliore versione di voi stessi. Life's not about finding yourself, it's about creating yourself. E se questo post è venuto molto personale e riflessivo, a breve condividerò con voi qualcosa più 'pratico' e motivante. Stay tuned :)

 

E comunque vada, non ascoltate mai il diavoletto sulla spalla sinistra.