Perché viaggiare adesso è più importante che mai.

Il 13 novembre 2015 a Parigi una serie di attacchi terroristici coordinati in vari punti della città vengono portati a termine da un commando ISIS, uccidendo così 130 persone e ferire 350. Il 14 luglio 2016 un uomo, a bordo di un autocarro, si scaglia contro la folla, provocando 86 morti e 303 feriti. A Berlino, un uomo alla guida di un tir si scaglia contro un mercatino di Natale uccidendo 13 persone e ferendone 48. Adesso, il mondo si sta riprendendo dalla tragedia a Manchester.

 

Sentire certe notizie non fa altro che far venire i brividi e la paura indescrivibile – pensando ai posti, attaccati dal terrorismo dove, probabilmente, molti di voi hanno passeggiato molti anni fa, o pensando magari ai parenti che ci abitano nei pressi di quelle città. Soprattutto, queste paure toccano coloro i quali amano viaggiare, come me. Ma più odio e paura esiste nel mondo, più c’è la necessita nel viaggiare. Non saremo mai preparati per il prossimo attacco, ma chiudersi in casa non è mai la soluzione migliore. Non c’è modo per evitare che certe cose succedano nel mondo, ma non possiamo vivere sempre nella paura. Non possiamo smettere di vedere il meglio nella gente.

I VIAGGI COMBATTONO BIGOTTISMO

 

Ripeto – più esiste l’odio e la paura nel mondo, più grande è l’esigenza nel viaggiare. Quei pochi (per ora) viaggi che ho fatto nella mia vita li reputo come le lezioni di vita più importanti che abbia mai ricevuto. Allo stesso tempo, sono le esperienze migliori. Stare in contatto con la gente di tutto il mondo, conoscere altre culture, parlare le lingue e scoprire, condividere, amare – cosa c’è di meglio? Uno può semplicemente restare nella sua comfort zone, direi che sarebbe la cosa più semplice. Tuttavia, diffondere gioia e amore, continuare a scoprire e viaggiare è il modo di combattere contro il male. Contro la violenza. E, se ognuno di noi contribuisse in questo, il mondo sì che sarà un posto migliore.

 

LE ESPERIENZE SONO INESTIMABILI

 

Se, tra ottant’anni (speriamo!) guarderò indietro alla mia vita è dirò “peccato che non abbia viaggiato abbastanza per paura!”, sarei molto, ma molto delusa e triste che abbia perso cosi tante esperienze bellissime. Quest’ultimi sono troppo preziosi per sprecarle, e nessuna quantità dei soldi non potrà mai sostituire le esperienze acquisite in un viaggio.

 

LA GIOIA E’ UNA SFIDA

 

Se permettiamo alla paura a tenerci dentro la casa impauriti, non è soltanto un danno che facciamo a noi stessi – è anche un’ulteriore segnale che permettiamo a loro di controllarci. Dunque, invece di nascondersi, puntare le dita, dando colpa alle intere razze o religioni – scegliamo di essere buoni e felici, guardando, prima di tutto, noi stessi. Scegliamo di esplorare il mondo, rispettare nuovi posti e capire, che tutta la gente è buona.

 

LE PROBABILITA’ SONO AL TUO FAVORE

 

Non è un segreto che il TV tende ad esagerare. Io personalmente il TV non lo guardo per un semplice motivo – non fanno vedere nulla di buono. Mai. Fateci caso. Ebbene, non credo che le vicende mondiali sono del tutto negative. Quindi, quel orrore che ci fanno vedere ha, in realtà, poco a che vedere con i fatti reali. Abbiamo più probabilità di morire i un incidente stradale o quello aereo, anziché in un atto terroristico. In ogni caso, un giorno, moriremo tutti, quindi ha mica senso aver paura di questo? E’ normale per le persone avere paura di ciò che è sconosciuto, quindi informatevi bene e da soli – e via!

 

MA MAGGIOR PARTE DELLE PERSONE SONO, ALLA FINE, BUONE

 

Quando viviamo in un periodo pieno di odio e violenza, l’importante ricordare che, alla fine, le persone che diffondono l’orrore sono pochi. In ogni caso, sono in minoranza. La maggioranza invece, a prescindere dalla nazionalità e la religione, non vuole tutto questo. Siamo uniti nella condanna del terrorismo. La gente del posto che vorresti visitare è troppo preoccupata della loro vita, e vogliono pace così come lo vuoi tu. Tutto il razzismo, e gli attacchi, e l’odio che vediamo nel mondo più ovviamente provocare la paura, ma basta guardare come ci uniamo dopo un atto di orrore, e ciò mi fa capire che la maggior parte delle persone ci tengono alla pace e al mondo in cui viviamo. E questo mi fa venire la voglia di viaggiare ancor di più!