Am I a feminist?

Nei parsi post-sovietici, di dove sono originaria, spesso si fa finta che il femminismo, come ideologia, non esiste. Esso viene considerato la "moda occidentale", un'ondata temporanea delle rivoluzioni inutili, destinati ad essere represse sotto il peso dell'opinione di massa. Tanto, si sa dov'è il posto della donna. E' interessante, però, osservare anche la posizione del femminismo nella realtà italiana. I media online come Freeda stanno lavorando duramente per smentire tutti gli stereotipi sulla donna e su come deve essere trattata; sempre più campagne sociali stanno emergendo per promuovere il riconoscimento dei diritti di esse. Ma funziona davvero? La maggior parte delle donne, davanti alla parola "femminismo", scappa più presto possibile pur di non essere riconosciute come quelle che odiano gli maschi. Il termine stesso viene spesso associato alle gambe non depilate e alla totale assenza dell'attenzione da parte del sesso opposto. Ma pochi provano a capire per davvero il significato della parola (basta andare su Wikipedia, ma molti non fanno nemmeno quello), e non hanno intenzione di parlare dei veri motivi di questo movimento.

A volte, chiedendo qualche ragazza che ne pensa del femminismo, distoglie timidamente lo sguardo e afferma di non esserlo, cioè, "noi donne dobbiamo essere trattate bene e sapersi sostenere da sole ma, capì, non è che ora devo rifiutare i corteggiamenti, la mia cura personale, eccetera, eccetera." Essere "neutrali", forse, è anche peggio di essere anti-feministe, in quanto quest'ultime hanno una posizione ben consapevole e motivata al riguardo. Molte donne hanno paura della parola "femminista", in quanto per loro, esserlo  -  significa essere infelici, sole, brutte, con odio profondo verso maschi. E il corteggiamento? Se un uomo apre lo sportello della macchina davanti a lei, è come se non la rispettasse e la credesse inferiore, perché le femministe fanno tutto sole, per principio.

Molte rinunciano alla parola "feminismo" per la pura insicurezza di se stesse. Per la paura di invecchiare sole, rimanere senza un sostegno economico da parte dell'uomo, rimanere senza alcuna forza e fiducia nelle proprie forze - questi sono i motivi per cui ancora la parola "feminista" viene usato come dispieggiativo. Le donne hanno paura delle altre donne, quelle forti e sicuri di se stesse. Ma parliamoci chiaro - tutto sta nella mancanza dell'informazione. Se una notizia non spunta nella feed del Facebook, allora non esiste e non ne vale la pena andarla a cercare manualmente, informandosi. Per la mera mancanza dell'educazione in questo campo, si crede che feminismo - significa essere contrari alle cerette e agli sportelli aperti dagli uomini. Peccato che non si rendono conto che le cose sopraelencate e il feminismo vero sono agli antipodi.

Il problema è l'ignoranza. Invece di urlare che le feministe sono contrari ai matrimoni e ai caffé offerti in segno d'attenzione, sarebbe più utile dire, che la donna può fare tutto. In qualunque situazione, davanti a qualunque difficoltà, la donna è la forza. Sul google, alla ricerca di "come attrarre un uomo", escono piu di 15 milioni di risultati. Sul web ci sono decine di pagine che insegnano come farsi pagare le cose da un maschio. Peccato che sono pochi che insegnano le donne come guadagnare i soldi da sole, senza dipendere da qualcuno. Pochi capiscono che il succo del feminismo - è la lotta per diritti delle donne. Se ti vuoi chiamare feminista, non significa che da domani devi portare i borsoni strapesanti dal supermercato rifiutando alcun aiuto da parte del tuo lui; non significa che le bollette le devi pagare solo tu se convivi. Non significa che non avrai l'attenzione degli uomini. Alla fine, aiutare con la borsa o far sedere qualcuno nei mezzi pubblici - sono gli atti di educazione, i quali, purtroppo, sono sconosciuti ai molti.

Scommetto che ognuna di noi ha un'amica che trema quando sente la parola 'femminismo'. E' molto più facile guardare video su YouTube "come sedurre un *inserisci un segno zodiacale del maschio che ti interessa*", oppure sentire dalle nonne come essere la moglie impeccabile. E, guarda caso, quel feminismo orribile di cui si parla così tanto, non le impedisce in nessun modo di fare ciò che reputa utile per lei. Il feminismo dice, invece, che è la sua scelta ed è il suo diritto di vivere come le pare. Viviamo in un paese prevalentemente patriarcale, dove raramente viene detto alle donne, quanto sono forti e intelligenti. Alle donne servirebbe un po' di fiducia nelle proprie forze, nelle sue capacità intelettive e nel suo talento. Servirebbe parlare di ciò che è davvero importante, di ciò che è serio, come l'oggettivazione delle donne, il catcalling, o la violenza domestica, le cose che sono presenti oggigiorno in Italia, e che poco hanno a che vedere col femminismo in se, e tanto - con i reali problemi sociali.

Femminismo è quando bisogna capire che il tuo essere donna felice e potente non si limita al tuo aspetto fisico; è quando c'è la parità di stipendio e il rispetto dei colleghi-maschi, che ti vedono come un'esperta pari a loro; è quando hai tutti i diritti di fare le scelte per te e per la tua vita; è quando puoi uscire di casa senza aver paura dei fastidi da parte degli uomini scostumati che ti vedono solo come un oggetto di desiderio. Anche se tu vuoi essere dipendente dal marito e dedicarti alla famiglia - anche questo è femminismo, se è la tua scelta consapevole.

Allora, rispondendo alla domanda del titolo del post, quando mi chiedono se sono feminista, non mi vergogno di definirmi tale, anche se probabilmente mi crederanno quella che non sono realmente. Rispetto i miei diritti le mie scelte, sono felice che tutta la mia vita ho avuto la libertà di scegliere l'università, gli hobby, il lavoro, gli amici e la persona con cui voglio stare. Mi piace se mi cedono il posto nei mezzi, mi aiutano a portare la borsa pesante o mi aprono lo sportello. Mi piace se mi offrono un caffé, perchè queste cose non infrangono in nessun modo il mio essere donna. Sarebbe stupido negare che a tutti piacciono gli gesti dell'attenzione :)

 

E qualora ti dovessi trovare in una situazione, in cui ti faranno sentire inferiore solo perchè sei nata una femmina, ricordati i tuoi diritti. Sarà lì che troverai la libertà, e quello si chiamerà proprio così: il femminismo.